Condizioni generali ben redatte evitano la maggior parte delle controversie con i clienti: stabiliscono in anticipo chi paga cosa, quando e cosa succede se qualcosa va storto. Eppure molti indipendenti e PMI in Svizzera usano CG copiate da un modello italiano o da un concorrente, che non corrispondono né al diritto svizzero né alla loro attività. Questa guida spiega cosa devono contenere le condizioni generali per essere valide e davvero utili in Svizzera.

Le condizioni generali sono obbligatorie in Svizzera?

No. Il diritto svizzero non obbliga le imprese a redigere condizioni generali. Un contratto può essere concluso oralmente, per email o con la semplice accettazione di un’offerta.

Senza CG si applicano però le norme dispositive del Codice delle obbligazioni (CO): quelle della compravendita (art. 184 segg. CO), del mandato (art. 394 segg. CO) o del contratto d’appalto (art. 363 segg. CO). Sono pensate per essere equilibrate, non per proteggere la vostra liquidità. Ad esempio, senza una clausola specifica non sono dovute spese di sollecito e l’interesse di mora è limitato al 5 % annuo.

Quando si applicano davvero le vostre CG?

È il punto che la maggior parte delle imprese trascura. Le CG fanno parte del contratto solo se sono soddisfatte due condizioni:

  1. Il cliente è stato informato prima della conclusione del contratto che le vostre CG si applicano (menzione chiara su offerta, preventivo, buono d’ordine o sito).
  2. Ha potuto prenderne conoscenza facilmente (documento allegato, link accessibile) e ha accettato il contratto con cognizione di causa.

Il cliente non deve leggere ogni clausola: si parla di accettazione «globale». In cambio, la giurisprudenza tutela la parte che non ha negoziato le CG.

SituazioneLe CG si applicano?
Link alle CG e casella da spuntare prima dell’ordine onlineSì
Menzione «si applicano le nostre CG» sul preventivo firmato, CG allegateSì
CG stampate sul retro della fattura, inviate dopo la prestazioneDi regola no
CG disponibili solo su richiesta, mai menzionateNo
Rapporto d’affari consolidato, CG menzionate su ogni offerta da anniGeneralmente sì

La regola dell’insolito

Anche se accettate globalmente, le clausole insolite e sfavorevoli al cliente non si applicano se non sono state specificamente evidenziate. Il Tribunale federale lo ha confermato più volte (in particolare DTF 135 III 1). Una clausola che limita fortemente la vostra responsabilità, impone un foro lontano o rinnova tacitamente un contratto per diversi anni deve quindi essere in grassetto, ricordata nell’offerta o accettata con una casella separata.

Nel dubbio, contro chi ha redatto

Una clausola ambigua è interpretata a sfavore di chi l’ha redatta. Formulazioni vaghe come «entro un termine ragionevole» o «salvo casi eccezionali» si ritorcono spesso contro l’impresa che le ha scritte.

Le clausole essenziali delle vostre CG

Campo d’applicazione e conclusione del contratto

Precisate a quali contratti si applicano le CG, come viene accettato un ordine (conferma scritta, inizio dell’esecuzione) e cosa prevale in caso di contrasto con un’offerta particolare. Di regola, ciò che è stato negoziato individualmente prevale sulle CG.

Prezzi, IVA e valuta

Indicate se i prezzi sono in franchi svizzeri, IVA inclusa o esclusa, e cosa giustifica un adeguamento (lavori supplementari, modifica dell’ordine). Con i consumatori, l’ordinanza sull’indicazione dei prezzi (OIP) impone di indicare il prezzo effettivamente da pagare, IVA e tasse comprese.

Pagamento e ritardi

È la clausola più redditizia delle vostre CG:

  • un termine di pagamento chiaro (ad esempio 30 giorni dalla data della fattura);
  • una scadenza che fa decorrere l’interesse di mora senza sollecito (art. 102 cpv. 2 CO): precisate che il termine indicato costituisce un giorno di scadenza convenuto;
  • un tasso d’interesse di mora: senza clausola è del 5 % annuo (art. 104 CO). Tra imprese si può convenire un tasso più alto e ragionevole;
  • spese di sollecito forfettarie: sono dovute solo se previste contrattualmente;
  • la possibilità di sospendere le prestazioni in caso di ritardo.

Per il seguito, leggete la nostra guida Fattura non pagata in Svizzera: diffida ed esecuzione.

Consegna, termini e trasferimento dei rischi

Distinguete tra termini indicativi e vincolanti. Precisate cosa succede in caso di ritardo (termine supplementare, diritto di recesso) e quando i rischi passano al cliente (partenza dal magazzino, consegna al trasportatore, ricezione).

Riserva di proprietà: attenzione alla trappola

Molte CG prevedono che «la merce resta di nostra proprietà fino al pagamento completo». Nel diritto svizzero questa clausola ha effetto solo se è iscritta nel registro dei patti di riserva della proprietà presso l’ufficio d’esecuzione del domicilio dell’acquirente (art. 715 CC). Senza iscrizione non vi protegge in caso di fallimento del cliente.

Garanzia e notifica dei difetti

Nella compravendita, l’acquirente deve verificare la merce e notificare i difetti immediatamente (art. 201 CO), altrimenti perde i suoi diritti. Le CG possono precisare questo termine (ad esempio 8 giorni) e organizzare la garanzia: riparazione, sostituzione, riduzione del prezzo. Il termine legale di prescrizione è di due anni (art. 210 CO). Tra imprese la garanzia può essere limitata, ma mai in caso di occultamento fraudolento del difetto (art. 199 CO).

Responsabilità

Potete limitare la vostra responsabilità, ad esempio all’importo dell’ordine o ai danni diretti. Un’esclusione per colpa grave o dolo è invece nulla (art. 100 CO). Una clausola «decliniamo ogni responsabilità» è quindi inefficace e dà un’immagine poco professionale.

Proprietà intellettuale

Se fornite creazioni (testi, design, software, foto, piani), precisate chi ne detiene i diritti, da quando (spesso dal pagamento completo) e quali utilizzi sono autorizzati. Senza clausola la questione si risolve caso per caso, spesso con esito incerto.

Confidenzialità e protezione dei dati

Una clausola di confidenzialità protegge le informazioni scambiate. Per i dati personali, rinviate alla vostra informativa sulla protezione dei dati conforme alla nuova LPD (vedi la nostra guida LPD per le PMI).

Durata, disdetta e forza maggiore

Per i contratti di durata (abbonamenti, manutenzione), indicate durata, rinnovo e preavviso. Un rinnovo tacito di lunga durata è tipicamente una clausola insolita da evidenziare. Prevedete anche cosa succede in caso di forza maggiore (pandemia, guasto importante, decisione delle autorità).

Modifica delle CG

Non potete modificare unilateralmente CG già accettate. Prevedete che le nuove CG siano comunicate in anticipo e che il cliente possa disdire se le rifiuta.

Diritto applicabile e foro

Scegliete il diritto svizzero e un foro (ad esempio la sede della vostra impresa). Tra imprese, la proroga di foro è di regola valida se convenuta per scritto (art. 17 CPC). Un consumatore può invece sempre agire davanti al tribunale del suo domicilio, e una proroga di foro convenuta in anticipo non gli è opponibile (art. 32 e 35 CPC).

CG B2B o B2C: regole diverse

PuntoTra imprese (B2B)Con consumatori (B2C)
Controllo del contenutoRegola dell’insolito, interpretazioneIn più: art. 8 LCSl (clausole abusive)
Prezzi indicatiIVA esclusa possibilePrezzo finale IVA inclusa (OIP)
Garanzia (beni nuovi)Può essere limitata o esclusaAlmeno 2 anni, con eccezioni (art. 210 cpv. 4 CO)
ForoProroga di foro possibileDomicilio del consumatore sempre possibile
Vendita onlineInformazioni usualiObblighi dell’art. 3 cpv. 1 lett. s LCSl (identità, fasi, correzione degli errori, conferma)

Prestatori di servizi: le trappole del mandato

Se vendete consulenza, gestione, coaching o prestazioni intellettuali, il vostro contratto è spesso un mandato. Secondo l’art. 404 CO, entrambe le parti possono revocare o disdire un mandato in ogni tempo, e questa regola è imperativa: le CG non possono escluderla né imporre una penale che renderebbe la disdetta praticamente impossibile.

Cosa potete fare:

  • fatturare il lavoro già svolto e le spese sostenute;
  • chiedere un acconto o fatturare per tappe;
  • prevedere un’indennità in caso di disdetta intempestiva (art. 404 cpv. 2 CO), cioè senza motivo e in un momento pregiudizievole;
  • strutturare l’offerta in prestazioni distinte anziché in un forfait annuale non rimborsabile.

Per un’opera (sito web, lavori, fabbricazione) si applica il contratto d’appalto: il committente può recedere dal contratto, ma deve allora risarcirvi integralmente (art. 377 CO).

Quando entrambe le imprese hanno le proprie CG

Il cliente vi invia un ordine con le sue condizioni, voi confermate con le vostre: si parla di «battaglia dei moduli». Il diritto svizzero non contiene una regola espressa. Secondo l’opinione prevalente, le clausole contrastanti si annullano e al loro posto si applicano le norme legali. Per evitare incertezze sui punti importanti (pagamento, responsabilità, foro), inseriteli direttamente nell’offerta o nella conferma d’ordine.

Gli errori più frequenti

  1. Copiare CG italiane, francesi o tedesche (diritto di recesso, rinvii al diritto straniero, aliquote IVA estere).
  2. Comunicare le CG solo con la fattura.
  3. Escludere ogni responsabilità, anche per colpa grave.
  4. Prevedere una riserva di proprietà senza iscriverla.
  5. Dimenticare i ritardi di pagamento: nessuna scadenza fissa, nessun interesse, nessuna spesa di sollecito.
  6. Usare le stesse CG per imprese e privati.
  7. Nascondere un rinnovo tacito o un foro lontano in mezzo al testo.
  8. Non aggiornare mai le CG dopo un cambiamento di attività, di prezzi o di legge.

Checklist prima di pubblicare le vostre CG

  1. Le CG corrispondono alla vostra attività reale (vendita, mandato, appalto, abbonamento).
  2. Sono comunicate e accettate prima della conclusione del contratto.
  3. Le clausole insolite sono evidenziate.
  4. Termini di pagamento, scadenza, interessi e spese di sollecito sono previsti.
  5. La responsabilità è limitata senza escludere la colpa grave.
  6. Garanzia e termine di notifica dei difetti sono chiari.
  7. Proprietà intellettuale e confidenzialità sono disciplinate.
  8. Diritto svizzero e foro sono indicati, con i limiti applicabili ai consumatori.
  9. Le regole B2C (prezzi IVA inclusa, art. 8 LCSl, vendita online) sono rispettate se vendete a privati.
  10. Una versione datata è archiviata per provare cosa ha accettato il cliente.

Domande frequenti

Devo far firmare le CG a ogni cliente?

No. La firma non è necessaria: basta che il cliente sia stato chiaramente informato dell’esistenza delle CG prima della conclusione e abbia potuto consultarle. Online, una casella da spuntare con un link alle CG è il metodo più sicuro, perché lascia una prova.

Posso riprendere le CG di un concorrente?

È sconsigliato. Il testo può essere protetto dal diritto d’autore e, soprattutto, è stato scritto per un’altra attività, altri rischi e talvolta un altro diritto. CG inadeguate danno un falso senso di sicurezza.

Le CG devono prevedere un diritto di recesso per la vendita online?

Non nel diritto svizzero: non esiste un diritto di recesso generale per gli acquisti online. Potete concederne uno volontariamente, ad esempio per rassicurare i clienti. Se vendete nell’Unione europea, possono invece applicarsi le regole europee.

Quale tasso d’interesse di mora posso prevedere?

Senza clausola, il tasso legale è del 5 % annuo (art. 104 CO). Tra imprese si può convenire un tasso più alto, purché resti ragionevole; un tasso eccessivo rischia di essere ridotto o giudicato abusivo. Con i consumatori, restate vicini al tasso legale.

CG redatte in francese valgono per un cliente di lingua italiana?

Possono valere se il cliente comprende la lingua del contratto o l’ha accettata. Se lavorate regolarmente con clienti di altre regioni linguistiche, una traduzione evita ogni contestazione.

Condizioni generali adatte alla vostra attività

Questa guida presenta principi generali e non sostituisce una consulenza personalizzata. La redazione o la revisione delle vostre CG rientra nelle pratiche coperte dall’abbonamento Thrax Legal: analizziamo la vostra attività, redigiamo CG conformi al diritto svizzero e vi spieghiamo ogni clausola. Vedere le formule o essere richiamati gratuitamente.